Eureka Solidale: responsabilità sociale d’impresa che diventa comunità

15 Settembre 2025
Eureka Solidale: responsabilità sociale d’impresa che diventa comunità

Perché nasce Eureka Solidale

C’è un momento, a volte impercettibile, in cui nel vortice delle attività quotidiane ci si ferma. Non per stanchezza, ma per intuizione. Uno sguardo fuori dalla finestra dell’ufficio, un silenzio condiviso durante una pausa caffè, una frase detta con il cuore: “Possiamo restituire qualcosa al mondo che ci circonda?”

Da questa semplice domanda — che contiene in sé un’energia trasformativa — nasce Eureka Solidale, non come iniziativa di CSR tradizionale, ma come progetto solidale aziendale e scelta profonda. Una scelta che nasce tra colleghi, nel cuore vivo dell’azienda, da un moto autentico di responsabilità umana prima ancora che aziendale.

Perché la sostenibilità non è solo fotovoltaico, efficienza energetica e impatto ambientale. È anche comunità, empatia, equità. È accorgersi degli altri. Di chi resta indietro. Di chi ha bisogno, ma non chiede.

 

Cosa facciamo concretamente con Eureka Solidale

Eureka Solidale Trento è un progetto concreto, ciclico e collettivo. Ogni tre mesi organizziamo raccolte solidali aziendali di beni di prima necessità, tra cui:

  • alimenti non deperibili,
  • vestiti in buono stato,
  • medicinali di uso quotidiano,
  • prodotti per neonati e bambini.

Creiamo uno spazio fisico dedicato, riconoscibile, accogliente. Ogni dipendente può portare qualcosa. Ogni scatola, ogni busta è un frammento di cura.

Ma non finisce qui: ogni raccolta è coordinata con partner solidali affidabili come:

  • UNICEF, in prima linea per i diritti dell’infanzia e in grado di portare aiuti dove i bisogni sono più urgenti;
  • I Bambini delle Fate, una realtà straordinaria che finanzia progetti di inclusione per bambini con disabilità e famiglie fragili.

Ci assicuriamo che ogni donazione arrivi a destinazione, con impatto sociale misurabile e comunicabile.

cosa cambia per la comunità?

  1. Cosa facciamo: pacchi alimentari, prodotti per l’infanzia, farmaci da banco, kit scuola.
  2. Come funziona: raccolte trimestrali in azienda, logistica coordinata con partner certificati.
  3. Impatto da misurare: famiglie raggiunte, kg di cibo distribuiti, n. kit consegnati, valore economico equivalente.
  1. Con chi: UNICEF e I Bambini delle Fate.
  2. Obiettivi: sostegno ai diritti dell’infanzia, inclusione di bambini con disabilità, supporto alle famiglie fragili.
  3. Impatto da misurare: ore di supporto finanziate, progetti sostenuti, n. minori beneficiari.
  1. Rete solidale d’impresa: attiviamo punti di raccolta nelle aziende partner e coinvolgiamo fornitori e clienti.
  2. Benefici: più capillarità, meno sprechi, aiuti più veloci.
  3. Impatto da misurare: aziende aderenti, punti di raccolta attivi, volontari coinvolti, km di consegne ottimizzate.

Le soluzioni che fanno davvero la differenza

Il contesto: perché è importante un progetto solidale aziendale

“Chi salva una vita, salva il mondo intero.” — Talmud babilonese

In Italia, oltre 1,2 milioni di bambini vivono in povertà assoluta (ISTAT 2024). Non è un numero lontano, non è un problema degli altri. È qui. Nelle nostre città, nelle scuole dei nostri figli, nei supermercati che frequentiamo ogni giorno.

La povertà non è sempre visibile. Spesso si nasconde dietro dignità silenziose: famiglie che non possono permettersi un dentista, un nuovo paio di scarpe, una merenda dignitosa.

E allora: qual è il ruolo delle imprese di fronte a tutto questo?

In un’epoca in cui le disuguaglianze aumentano, i bisogni si moltiplicano e molte fragilità restano invisibili, le imprese non possono più chiamarsi fuori. Non possono più permettersi — né umanamente né strategicamente — di considerare la solidarietà come qualcosa di “esterno” al loro perimetro operativo.

Oggi, fare impresa significa anche fare comunità. E questo cambia tutto.

L’impresa come soggetto sociale attivo

L’impresa non è più soltanto un luogo in cui si produce, si lavora, si competono mercati.
È — o può diventare — un soggetto sociale attivo, capace di incidere nel tessuto della società, generando impatti positivi tangibili.

  • Può scegliere di redistribuire parte del proprio valore attraverso azioni concrete di solidarietà aziendale.
  • Può diventare un laboratorio di umanità, dove prendersi cura degli altri è parte del fare bene le cose.
  • Può trasformare la produttività in prosperità condivisa.

E non si tratta solo di filantropia. È una visione evoluta di CSR (Corporate Social Responsibility), di cosa significhi prosperare oggi.

 

Dal profitto alla cura: un cambio di paradigma

Per decenni si è pensato che la funzione primaria dell’impresa fosse generare profitto per gli azionisti. Ma oggi, un numero crescente di aziende consapevoli sta abbracciando un paradigma nuovo: quello dell’impresa come presidio di umanità.

Un luogo dove il valore economico non si contrappone al valore etico, ma lo include.
Essere competitivi, crescere, investire: tutto questo è fondamentale. Ma non può più avvenire a costo dell’indifferenza.

Oggi il mondo guarda alle aziende non solo come a motori economici, ma come a punti di riferimento etico e civile. E la reputazione aziendale si costruisce anche — e sempre più — su questi terreni.

La scelta di Eureka: un’impresa che si fa carezza

Noi di Eureka Srl, Società Benefit, abbiamo scelto consapevolmente di non limitarci al profitto.
Abbiamo deciso che l’energia che produciamo non può essere solo elettrica. Deve essere anche energia umana.

Con Eureka Solidale, vogliamo essere qualcosa di più di una buona azienda: vogliamo essere un luogo che abbraccia, che si accorge, che offre valore a chi ne ha meno, senza tornaconti, senza retorica.

Il valore umano: una comunità che partecipa

Siamo convinti che un’impresa non sia un insieme di ruoli o reparti, ma una comunità di persone. Ogni raccolta diventa un rito gentile: si portano oggetti, ma si condividono storie.

Come ha scritto una collega in forma anonima:

“È bello sapere che ogni scatola che riempiamo insieme è un gesto che arriva lontano, anche se non lo vedremo mai. È come mandare un abbraccio nel vento, e sapere che qualcuno, da qualche parte, lo sentirà.”

Domande per chi legge

  • Cosa potresti donare oggi, che per te è poco ma per altri è molto?
  • Che ruolo può avere la tua azienda nel costruire un mondo più equo?
  • Ti sei mai chiesto se fare impresa significhi anche prendersi cura?
  • Esiste un modo per rendere la solidarietà parte della quotidianità, e non solo un’eccezione?

Un progetto che cresce: i prossimi passi di Eureka Solidale

Nei prossimi mesi prevediamo:

  • nuove raccolte stagionali tematiche (inverno, scuola, natalizie);
  • incontri con i partner, per ascoltare testimonianze vere e ispiranti;
  • collaborazioni con altre aziende locali, per creare una rete di solidarietà diffusa;
  • eventi aperti al pubblico, per promuovere la cultura del dono anche fuori dall’azienda.

Stiamo lavorando a un kit solidale per le aziende partner e a un piccolo Osservatorio del Bene, per raccontare in modo trasparente l’impatto reale di ogni raccolta.

Come può aiutarti Eureka

Ti accompagniamo passo dopo passo: dalla diagnosi energetica iniziale alla strategia personalizzata, fino alla realizzazione dell’impianto e alla gestione delle comunità energetiche. Ogni progetto è costruito su misura.

Sì. Ci occupiamo direttamente della documentazione tecnica, della progettazione e dell’accesso agli incentivi (Transizione 5.0, PNRR, ZES Green, ecc.), evitando errori che possono compromettere i benefici fiscali.

Offriamo soluzioni integrate. Non vendiamo solo pannelli, ma costruiamo una strategia completa e sostenibile: fotovoltaico, CER, accumulo, carbon credit, PayPerSun. Un unico partner per tutti gli aspetti energetici, finanziari e normativi.

Certo. Il nostro obiettivo è che l’impianto sia solo l’inizio. Monitoriamo, analizziamo e ottimizziamo nel tempo le performance energetiche e fiscali, garantendo un vantaggio duraturo.

La consulenza è gratuita e senza impegno. Ti forniamo un’analisi preliminare dei consumi e delle opportunità per capire cosa può fare davvero la tua energia.

Il contesto: perché è importante un progetto solidale aziendale

“Chi salva una vita, salva il mondo intero.” — Talmud babilonese

In Italia, oltre 1,2 milioni di bambini vivono in povertà assoluta (ISTAT 2024). Non è un numero lontano, non è un problema degli altri. È qui. Nelle nostre città, nelle scuole dei nostri figli, nei supermercati che frequentiamo ogni giorno.

La povertà non è sempre visibile. Spesso si nasconde dietro dignità silenziose: famiglie che non possono permettersi un dentista, un nuovo paio di scarpe, una merenda dignitosa.

E allora: qual è il ruolo delle imprese di fronte a tutto questo?

In un’epoca in cui le disuguaglianze aumentano, i bisogni si moltiplicano e molte fragilità restano invisibili, le imprese non possono più chiamarsi fuori. Non possono più permettersi — né umanamente né strategicamente — di considerare la solidarietà come qualcosa di “esterno” al loro perimetro operativo.

Oggi, fare impresa significa anche fare comunità. E questo cambia tutto.

L’impresa come soggetto sociale attivo

L’impresa non è più soltanto un luogo in cui si produce, si lavora, si competono mercati.
È — o può diventare — un soggetto sociale attivo, capace di incidere nel tessuto della società, generando impatti positivi tangibili.

  1. Può scegliere di redistribuire parte del proprio valore attraverso azioni concrete di solidarietà aziendale.
  2. Può diventare un laboratorio di umanità, dove prendersi cura degli altri è parte del fare bene le cose.
  3. Può trasformare la produttività in prosperità condivisa.

E non si tratta solo di filantropia. È una visione evoluta di CSR (Corporate Social Responsibility), di cosa significhi prosperare oggi.

Dal profitto alla cura: un cambio di paradigma

Per decenni si è pensato che la funzione primaria dell’impresa fosse generare profitto per gli azionisti. Ma oggi, un numero crescente di aziende consapevoli sta abbracciando un paradigma nuovo: quello dell’impresa come presidio di umanità.

Un luogo dove il valore economico non si contrappone al valore etico, ma lo include.
Essere competitivi, crescere, investire: tutto questo è fondamentale. Ma non può più avvenire a costo dell’indifferenza.

Oggi il mondo guarda alle aziende non solo come a motori economici, ma come a punti di riferimento etico e civile. E la reputazione aziendale si costruisce anche — e sempre più — su questi terreni.

Domande frequenti

Fare solidarietà non è solo un gesto etico, ma anche un atto di responsabilità sociale.
Un’azienda oggi non è soltanto un motore economico: è parte integrante del territorio e della comunità in cui opera.
Occuparsi di solidarietà significa:

  1. sostenere famiglie e persone in difficoltà,
  2. rafforzare la reputazione aziendale,
  3. generare senso di appartenenza tra dipendenti e collaboratori,
  4. costruire un impatto positivo che dura nel tempo.

La trasparenza è un pilastro di Eureka Solidale.
Ogni raccolta è organizzata in collaborazione con partner riconosciuti come UNICEF e I Bambini delle Fate, che garantiscono il corretto utilizzo e la tracciabilità delle donazioni.
Inoltre, stiamo sviluppando un Osservatorio del Bene, dove pubblicheremo periodicamente dati, storie e testimonianze per mostrare in modo chiaro e misurabile l’impatto di ogni iniziativa.

Il progetto prevede una cadenza trimestrale con raccolte stagionali:

  1. Raccolta invernale (vestiti, coperte, prodotti caldi)
  2. Raccolta scolastica (zaini, quaderni, materiale didattico)
  3. Raccolta natalizia (alimentari, giochi, prodotti per famiglie)
  4. Raccolta primavera-estate (beni essenziali per bambini e famiglie fragili)
    Oltre alle raccolte, organizziamo incontri con i partner e momenti di testimonianza per coinvolgere aziende, enti e cittadini.

Assolutamente sì. Eureka Solidale è un progetto aperto.
Enti locali, associazioni di volontariato, cooperative e gruppi di cittadini possono unirsi alle nostre iniziative, proporre punti di raccolta, attivare collaborazioni o semplicemente partecipare con donazioni.
L’obiettivo è creare una rete diffusa di solidarietà, capace di unire aziende, istituzioni e persone in un unico movimento di cura.

Partecipa a Eureka Solidale – Responsabilità sociale d’impresa

Ogni gesto di solidarietà, anche piccolo, può diventare parte di un progetto più grande.
Con Eureka Solidale la tua azienda, il tuo ente o il tuo gruppo di colleghi possono fare la differenza concreta.
Scrivici e unisciti alla nostra rete solidale.

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