Storia
Azienda Agricola San Giobbe nasce nel 2014 dall’incontro di due territori e due culture: Venezia e la Valdichiana. Un progetto agricolo che unisce radici diverse sotto un’unica visione: riportare al centro il settore primario, valorizzando il territorio e il lavoro di chi lo custodisce ogni giorno.
Inserita all’interno dell’Azienda Faunistica Venatoria Dolciano Monteluce e parte di un gruppo societario con capofila Umana S.p.A., San Giobbe ha scelto di costruire un’identità chiara e riconoscibile, fondata sulla tradizione dell’allevamento della Chianina e sul rispetto del paesaggio, degli animali e delle persone.
Il cuore del loro modello è la filiera corta: una scelta che non riguarda solo la logistica, ma un modo preciso di intendere la qualità. Significa ridurre i passaggi commerciali, dare valore al ruolo del produttore e garantire un controllo diretto sul processo, offrendo un prodotto sano, tracciabile e legato al territorio.
San Giobbe continua a crescere portando avanti questa impronta: un’azienda agricola che guarda al futuro senza perdere autenticità, investendo in innovazione e sostenibilità come parte integrante della propria identità.
La sfida
Per un’azienda agricola come San Giobbe, l’energia non è solo un costo operativo: è una risorsa strategica che incide sulla continuità del lavoro quotidiano e sulla stabilità economica nel tempo. In un settore dove i consumi sono legati alle attività produttive e alle stagioni, dipendere esclusivamente dalla rete significa esporsi a variazioni di prezzo, incertezze di approvvigionamento e costi sempre meno prevedibili.
La sfida era quindi duplice: ridurre l’impatto dei costi energetici e, allo stesso tempo, rafforzare un modello produttivo più coerente con la propria visione di sostenibilità e responsabilità.
Per questo San Giobbe ha scelto di investire in un impianto fotovoltaico progettato su misura, con l’obiettivo di aumentare l’autoconsumo e rendere l’energia una risorsa più stabile e autonoma. L’intervento prevede:
- Potenza installata: 284,00 kWp
- Moduli installati: 710
- Ottimizzatori: 355 (uno ogni due moduli)
- Energia autoconsumata: 41,4% (1° anno)
Un investimento che genera valore concreto ogni giorno:
economico, grazie a un beneficio annuo complessivo di circa 65.831 €/anno,
e ambientale, con una riduzione stimata di circa 87,5 tonnellate di CO₂ evitate ogni anno, equivalenti a circa 4.070 alberi piantati in un anno.
Un passo coerente con la filosofia dell’azienda: trasformare la sostenibilità in un’azione reale, misurabile e integrata nel modo di produrre e crescere.









